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Attività extrascolastiche dal 24 al 30 agosto



Proposte per questa settimana da Tía Tula: giro di tapas, giro in barca, sport… e molto altro! Vieni anche tu e ci divertiremo un mondo :) 

Lunedì  24, 20:00: Giro di tapas - Una nuova opportunità per conoscere gente, praticare lo spagnolo che avete appreso e gustare ottime tapas spagnole per il centro della città.
Durata approssimativa: 1h30min.

Marte 25, 18:20: Giro in barca - Approfittando del bel tempo, facciamo un giro in barca lungo il río Tormes. 
Durata approssimativa: 1h30min.

Mercole 26, 16:30: Giro a cavallo – Facciamo un giro a caballo per i campos charros. Sarà una fantastica esperienza!

Giove
 27, 17:00:  Basket  – Andiamo a giocare a basket in uno dei campi della città. 
Durata approssimativa: 1h30min.

Vener 28, 20:15: Teatro di strada - Assistiamo allo spettacolo "El crimen de Fraile Luis" in Plaza San Benito.
Durata approssimativa: 1h

Sabato 29 e domenica 30 - Escursioni di uno o due giorni con diverse destinazioni. Più informazioni in segreteria.

Ti ricordiamo che è necessario iscriversi al banco per ogni attività (per prenotare il posto; il numero minimo di partecipanti normalmente richiesto è di tre persone). Ti ricordiamo anche che le attività che non riportano un prezzo tra le informazioni sono gratuite e che il punto di incontro - salvo che si comunichi altro - è sempre la scuola Tía Tula.

Non esitare a partecipare a tutte le attività che puoi, perché sono attività pensate non solo per divertirti (che è garantito) ma anche per migliorare la tua conoscenza della cultura salmantina e spagnola, oltre che per mettere in pratica lo spagnolo che impari a lezione.

Puente Romano








Il Ponte Romano è conosciuto anche come Puente Mayor del Tormes e venne costruito intorno al I secolo d.C. nel periodo compreso tra l'impero di Augusto (27 a.C.-14 d.C.) e quello di Vespasiano (69-79). Molto probabilmente fTraiano a ordinarne la costruzione per permettere l'attraversamento del suo esercito, ponendo delle guardie permanenti per controllare il passaggio sul ponte. Salamanca godeva di una posizione strategica, sui tre colli e vicino al río Tormes, di vitale importanza per il rifornimento di acqua oltre che un ostacolo per i nemici.

L'importanza del ponte si collega soprattutto alla cosiddetta Via Delapidata (oggi in spagnolo Via de la plata) anch'essa di origine romana. Si tratta di una vecchia via di comunicazione che collegava la Spagna da sud a nord, da Siviglia ad Astorga, nella parte occidentale del paese. Ancora oggi, dopo ben due millenni, resta una delle strade principali della Spagna occidentale.


Il ponte è fatto di pietra e dei ben 27 archi a tutto sesto che lo compongono solo 15 sono di costruzione romana mentre la seconda parte venne ricostruita sotto il regno di Filippo IV nel 1677.
Anticamente esisteva la credenza popolare che questo ponte fosse stato costruito da Ercole e poi successivamente riedificato dall'imperatore Traiano.

A Salamanca il ponte romano rappresenta un simbolo della città, per questo motivo è raffigurato nello scudo della città fin dal XIII secolo. Vicino al  Puente Romano si trova il toro di pietra, lo stesso in cui il cieco fece battere la testa a Lazaro. il protagonista del romanzo del 1554 Lazarillo de Tormes, considerato il capostipite del romanzo picaresco.

La posizione del ponte è davvero particolare: oltre a permettere di attraversare il fiume, si trova in una grande zona di verde dotata di attrezzature sportive, piste ciclabili, pista di atletica, anfiteatro, campi per praticare diversi sport, ecc. I salamantini di solito trascorrono il Lunes de Aguas proprio qui sulla riva del fiume, un modo particolare per salutare la primavera!



Playlist per zumba

Come forse già saprete, Lourdes, professoressa di spagnolo di Tía Tula, è anche istruttrice di fitness e di balli (puoi vederla in azione in questo video). Le abbiamo chiesto di suggerirci alcune canzoni per fare zumba, una disciplina molto completa che mescola esercizi aerobici con movimenti di ballo e che di solito si accompagna con ritmi latini come il reggaeton, la salsa e la samba.

La zumba porta numerosi benefici: fa bruciare le calorie, allena la muscolatura, tonifica, aumenta la coordinazione e migliora il sistema cardiovascolare. Inoltre fa rilassare e mette di buon umore.

Abbiamo fatto una lista di riproduzione con le canzoni che Lourdes ci ha suggerito su Spotify e Grooveshark. Ne abbiamo trovata anche una su Youtube con le coreografie delle canzoni. Ti va di provare?






Guarda come è andata l'ultima volta la lezione di zumba con Lourdes come attività extrascolastica di Tía Tula:

Se hai voglia di ascoltare più musica in spagnolo, ti suggeriamo la selezione che ha fatto il gruppo di Tía Tula per l'evento #HappySoundsLike dell'ONU.

Correva l'anno 1992

Inauguriamo con questo post una nuova rubrica dal titolo "correva l'anno".
Ogni settimana vi proporremo un fatto o un personaggio protagonisti della storia e della cultura spagnola, per farvi conoscere un po' più da vicino questo paese.
Ma passiamo subito a raccontarvi qualcosa della Spagna…

Correva l'anno 1992 ed il 25 luglio, presso lo stadio olimpico di Barcellona veniva inaugurata la XXV edizione dei Giochi Olimpici.
La cerimonia di apertura fu una delle più spettacolari della storia delle olimpiadi, tra gli artisti che si esibirono ci furono Montserrat Caballé, il gruppo teatrale catalano La Fura dels Baus, la ballerina e coreografa Cristina Hoyos ed i tenori José Carreras, Plácido Domingo e Alfredo Kraus.
Inoltre, le scenografie ripresero lo stile di alcuni degli artisti spagnoli universalmente riconosciuti come Antoni Gaudí, Salvador Dalí, Joan Mirò, Diego Velasquez e Francisco Goya.

Le olimpiadi del 1992 rappresentarono il biglietto da visita internazionale della Spagna democratica, dopo la caduta della dittatura del 1975.
In quello stesso anno, infatti, il paese celebrava il 500° anniversario della scoperta dell'America, vedeva svolgere l'Esposizione Universale a Siviglia e, ancora, Madrid era la capitale europea della cultura. Grazie a tutti questi avvenimenti la Spagna mostrò fuori dai confini nazionali un'immagine dinamica e moderna.
In particolar modo Barcellona dovette compiere molte modifiche al suo assetto per poter essere scelta come città olimpica e questo contribuì a migliorarne l'immagine e le infrastrutture; ad esempio l'aeroporto di El Prat fu ingrandito con l'aggiunta dei terminal A e C, e ancora molti hotel furono costruiti ed altri ristrutturati, con l'obiettivo a lungo termine di migliorare l'offerta turistica della città.
L'intervento che sicuramente giovò di più alla capitale catalana fu quello di costruire la cittadella olimpica (Villa Olímpica) in una zona della città molto degradata, il Poblenou, permettendo così il recupero di questo quartiere che oggi risulta essere uno dei più attivi.


 Ovviamente le olimpiadi del 1992 sono memorabili anche per episodi di carattere sportivo e storico. Tra i primi possiamo ricordare il percorso della maratona che vide gli atleti passare da luoghi simbolo di Barcellona come la Sagrada Familia, la Plaza Catalunya, Las Ramblas, la Plaza de España e la montagna di Montjuic.
Inoltre, la delegazione spagnola, che in tutta la storia dei giochi aveva vinto solo 4 medaglie d'oro, in questa occasione se ne aggiudicò 13 concludendo la sua partecipazione al sesto posto. 

Per una cronaca un po' di parte aggiungiamo anche che l'Italia si classificò dodicesima e che le medaglie d'oro furono 6.
Per quanto riguarda la storia delle olimpiadi, invece, bisogna ricordare che, per la prima volta dopo l'edizione del 1972, a Barcellona non ci fu il boicottaggio da parte di nessun paese e tutti i maggiori paesi del mondo mandarono una propria delegazione, finendo per avere 169 paesi partecipanti in totale. Non a caso si trattò della prima edizione dei giochi dopo la caduta del muro di Berlino e questa manifestazione, come spesso accade con lo sport, riuscì a riconciliare gli abitanti del mondo.

Irene D'Ambra
tirocinante di Tia Tula